sabato, dicembre 23, 2006

Socci

SOCCI SOCCI SOCCI!!!!!!!
Che personaggio pazzo che questo, ipercattolico iperclericale ipercooppefamigliacristianatuttocasacheisaeputtane.
Va in tv e fa il bigottone se tocchi la chiesa sei un suo nemico, non riesce ad avere un contradditorio, cioè può fare l'opininista senza controparte perchè non ha la forza per controbattere, spesso dice delle stronzate adnormi dovute al suo bigottismo ipocrita.
Ora ve fo leggere la sua biografia:
Antonio Socci (Siena, 18 gennaio 1959) è un giornalista d'area cattolica, autore di diverse monografie, che gravita nell'area politica di centro-destra.
Nasce a Siena nel 1959 da famiglia orgogliosamente proletaria.
A 18 anni, il 16 gennaio 1977, l’incontro con Comunione e Liberazione. Dopo il liceo, l’università: Lettere, a Siena, i corsi di Franco Fortini e la tesi in Filologia romanza sulla Divina Commedia. E’ il 1983.
Nel 1984 inizia a lavorare al settimanale Il Sabato e si sposa.
In questo periodo torna a Siena per tre anni a dirigere l’ufficio cultura della Provincia di Siena dove è arrivato per regolare concorso pubblico. Nel 1985 arriva la prima figlia, l’anno successivo la seconda e nel 1997 il terzo figlio.
Tornato al Sabato, nel 1987 a causa di una sua inchiesta a puntate sulla crisi del mondo cattolico viene denunciato al Tribunale ecclesiastico di Milano da un’organizzazione di cattolici progressisti per le sue tesi storiografiche.
Il cardinal Martini non archiviò il caso: fu chiesto al Sabato di “abiurare”(1) e per disciplina il giornale fece una certa autocritica. Socci, invece, non ha mai abiurato.Il Sabato ripubblicò l’inchiesta con prefazione del filosofo Augusto del Noce sotto il titolo: “Tredici anni della nostra storia”.
Ha diretto per alcuni mesi la rivista internazionale 30 Giorni. Poi è tornato al Sabato e, quando ha chiuso, nel 1994, è passato al Giornale come editorialista. Ha collaborato e collabora con Il Foglio e con Panorama. Poi – nel 2002 – è stato chiamato in Rai, come vicedirettore di Rai 2. E’ stato autore e conduttore del programma Excalibur. Dal 2004 è direttore – per conto della Rai – della Scuola superiore di giornalismo radiotelevisivo di Perugia.
Pubblica negli anni Ottanta una monografia sul cinema di Andrei Tarkovskij. Nel 1989 un volume contro il Risorgimento intitolato La società dell’allegria. Volume ripubblicato da Sugarco nel 2004 col titolo: La dittatura anticattolica. Nel 1994 pubblicò C’era una volta il sacro da Bompiani. Quindi, nel 2002 I nuovi perseguitati che ha ricevuto il Premio Capalbio ed è stato tradotto in spagnolo e polacco. Nel 2003 Uno strano cristiano (Rizzoli), premiato anch’esso col Premio Basilicata. Nel 2005 l’inchiesta Mistero Medjugorje è stata un notevole successo. Nello stesso anno – con Carlo Casini – ha pubblicato il volume In difesa della vita per cercare di sabotare i referendum radicali.

Ha ricoperto diversi incarichi quali la vicedirezione di Raidue e la conduzione,della trasmissione Excalibur nel 2002 e 2003. Tale programma è stato al centro di numerose polemiche per lo stile aggressivo e apertamente parziale del giornalista. Nella primavera del 2003 ha provato a raccontare la sua giovinezza e tutto il resto nel libro “Uno strano cristiano” (Rizzoli).

Ma la domanda che mi pongo è questa: Socci va in tv perchè è bravo o perchè e spinto dalla (scusate la parola) Santa Sede?
A voi la risposta.
ADIE

Vocabolario: (1) Abiuriare: fare abiura, ritrattare solennemente una fede, una dottrina, una teoria e sim.

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3 Comments:

Anonymous Antenor said...

Oddio che domande difficili.
Comunque, ecco, vabè, Joyeux Noel...

3:29 PM  
Blogger Enrico said...

mi fa veramente schifo quell'uomo

1:41 AM  
Anonymous Anonimo said...

-SOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOCCII?
-SI?
-DIOCANEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.
-AVE MARIA

3:21 AM  

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