venerdì, dicembre 28, 2007

Ti ho scritto Una canzone de Vendetti per la via

Devo essere celere da questa scritta per la via ci devo scrivere un racconto d'amore io prima di Federico Moccia,

Quindi inizierò subito.

Chiara e GiangaleCazzo erano una coppia felice felice e super mega ultra innamoratissima.

Infatti lui era disposto per lei a guardarsi tutte le sere le puntate registrate di Al Posto tuo e Uomini e Trans e lei ogni domenica mattina alle 6:30 gli faceva da FanZ numero uan mentre lui giocava a il lancio dello stivale.

E si tutti i giorni erano appiccicati si davano i bacini si facevano le coccole si scambiavano fluidi e anche facevano la gare de Ruti e di chi faceva il Peto piu' forte e puzzolente.

E si erano seNpre appiccicati e coccolosi.

La vita loro era piacevole lui lavorava nell'industria chimica dove respirava il meglio dei rifiuti tossici che si potrebbe mai immaginare.

Invece lei lavorava come Badante ad un aitante trentenne che di lavoro faceva il penetratore.

Tutti e due staccavano da lavorare alle 18.

Finito di lavorare andavano al baretto del paese a bersi na bella spuma bionda lui e rossa lei e come stuzzichino prendevano sempre le cipolline di tropea a crudo e i cavolo fritto nell'olio d'aglio.

dopo questo aperitivo tornavano ognuno a casa sua e si davano appuntamento alle ore 21:45 e 38 secondi a casa di lei per vedere le registrazione dei programmi sopracitati.

Finite le puntate facevano all'amore immaginando di essere uno dei tronisti e delle cacciatrici.

Il Week end si davano alla vita Mondana andando alla Barela del paese a ballare le ultime Hit di ballo liscio e Mazurka.

Li si davano a bevute sfrenate: un Bicchiere di coca-cola in due e una Dirve Bear piccola a mezzo.

Poi ebri andavano a casa senza scopare perché lui il week-end se scordava sempre il Viagra a casa.

La loro vita come già detto milioni e milioni di volte sembrava perfetta e felice ma succede l'immaginabile:

Chiara si ammala un Venerdì sera e per tutto il week-end non può uscire quindi GiangaleCazzo non sapendo dove sbattere il capo telefona ai suoi amici di infanzia: Alberto Stasi, Patrick Lomumba, Rudy e Sollecito.

Vanno a fare na girata a Perugia dove incontrano Amanda Knokx, Erika (quella di Erika e Omar ve la ricordate? eh) la Franzoni e le cugine de Garlasco.

GLi amichetti di GiangaleaCzzo lo costringono a bere una birra piccola e non essendo piu' abituato all'alcool si ubriaca come un cretino e inizia provarci con tutte compresa la vecchia di Erba.

Alla fine per sfinimento le cugine di Garlasco cedono e se lo fanno Zuccare nel culo (Op. Cit.).

La notizia viene messa subito in Onda a Studio Aperto (il, scusate la parola, TG preferito da Chiara) La cosa la fa andare su tutte le furie e inizia a dare i numeri.

Va a Al Posto tuo come ospite e tratta come na merda il poro GiangaleCazzo sputtanandolo in diretta nazionale, dicendo che a lui quando fa l'amore gli piace che lei lo chiami Donato Mitola e mentre lo fanno a lui gli piace ascoltare le Hit scritte e cantate de così tale grande autore.

Lui cade in una crisi profonda e si butta nel tunnel della droga e dell'Alcool ma questi due vizi non riescono a placare il suo dolore.

Ma un giorno vi è la svolta mentre è in macchina per recarsi al lavoro la radio manda in onda la canzone di Venditti "Dalla Pelle al Cuore" e la canzone gli fa nascere un'idea in testa: SCRIVERE IL TESTO DI QUESTA CANZONE NELLA VIA PRINCIPALE DEL PAESE PER FARSI PERDONARE.

La sera stessa compra la bomboletta sprai e inizia a scrivere il testo.

La mattina dopo lei vedendo la cosa si commuove e inizia a piangere e chiama il suo amore GiangaleCazzo
il quale riconoscendo la voce della sua amata inizia a piangere e per l'emozione piangendo inciampa e batte il capo ed entra in coma irreversibile.

Intanto Chiara che è dall'altra parte della cornetta e non sentendo nessuna risposta da parte di GiangaleCazzo crede che lui non la ami piu' quindi prende e si butta dalla finestra ma nella caduta non si fa nulla (infatti lei abitava al piano terra che cosa pretendeva che gli succedesse?).

La storia non finisce qui Chiara dopo essersi ripresa dallo Shock scopre che il suo amore è in coma e si mette a piangere.

Ma la cosa non finisce qui Venditti scoprendo la cosa che lui ha scritto la sua canzone per strada senza pagare i diritti d'autore chiede i danni alla famiglia di GiangaleCazzo e il comune gli fa la multa per imbrattamento di suolo pubblico.

Intanto Chiara sta sempre accanto al suo amore moribondo che non da segni di miglioramento.

La situazione si fa triste i medici vogliono staccare la spina ma lei non vuole è convinta che il suo amore ce la può fare.

La situazione è veramente disperata.

Un giorno all'ospedale fa a trovare il Moribondo GiangaleCazzo il suo amico d'invanzia Omar (quello di Erika e Omar) vedendo la disperazione di Chiara decide di dargli una grillata davanti al letto dove GiangaleCazzo è disteso.

Ma preciso in quel momento GiangaleCazzo esce dal coma e vede i due ad amoreggiare e si incazza e trovando a portata di mano una tanica di benzina e d un accendino decide di dare foco alla coppia d'amanti.

E così finisce definitamente la storia d'amore tra GangaleCazzo e Chiara.

HAHAHAH Moccia bene bene l'ho scritta prima io la storiella hahahah bene bene tral la lero tral la la.

Adie

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8 Comments:

Anonymous Lypsak said...

Sto acnora ridendo! Non posso scrivere commenti! DEVO RIDERE!!!!!

5:24 PM  
Blogger Giovanni said...

"Invece lei lavorava come Badante ad un aitante trentenne che di lavoro faceva il penetratore."

Questa è spettacolare.

9:15 PM  
Blogger mylla said...

Propongo un toto-idea per proporre gli attori! Ma sarai di fòri! Un abbraccio e tanti auguri di Buon 2008 caro mio, che sia pieno di sogni realizzati e di nuovi da concretizzare. =)

10:24 AM  
Anonymous dessd said...

ahahahhahahahah
ma questo mondo è malato...e pure io...etciù

12:45 PM  
Anonymous Lypsak said...

Auguri Grissone.

3:07 PM  
Blogger Vavvo said...

ho letto bene o hai scritto la parola EBREI. No, ho letto male ma non vuol dire che tu, sotto sotto, sia xenofobo e razzista. Ecco, vergogna, ora che non more più manco n'ebreo in un cozzo contro un pino te vai a rivangare, lo so lo so, la storia del la notte dei cristalli e poi dei forni crematori giocattolo per i giudei prodotti dalla giochi preziosi. E lo sai di chi è la giochi preziosi, te che fai tanto il saputo? Di Enrico Preziosi. E lo sai di che religione è Enrico Preziosi? Cattolico. E quindi, che vorresti dire te? Che i cristiani cattolici apostolici ce l'hanno sempre avuta con gli ebreacci? Tira fori le palle amico se hai il coraggio e dillo: "io odio gli ebrei come odio le cimmici". Ah, parla meno e ragiona o te mando a fare la pasqua in un Kibbuz.

3:03 AM  
Blogger Grisson said...

Caro Vavvo lo sai che ce l'ho con gli ebrei e con i Negri che hanno la pelle Negra anche d'inverno. Si ce l'ho con loro perché non me vogliono dire come fanno a restare così negri anche d'inverno.

Adie

11:19 AM  
Anonymous unaltrasera said...

bello, poetico, giovanile, moccia deve sucare.
per il titolo, un suggerimento:"ti ho scritto una canzone sulla via per garlasco"

buon anno Adie Grissom!

6:15 PM  

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