mercoledì, aprile 16, 2008

Sconforto

Ancora oggi gente non mi faccio una ragione di come possiamo essere di nuovo sotto il "Governo" di Berlusconi ancora non riesco a capire non so cosa dire cosa pensare su cosa fondare le mie speranze per il mio futuro.

Cosa mi posso aspettare da uno che non ha senso dello stato che fa solo i propri interessi o quello dei suoi amici?

Cosa posso aspettarmi da un uomo che ha approvato delle leggi per salvarsi il culo in tribunale e non essere arrestato?

Come posso ragionare con delle persone che se gli fai notare che ha fatto delle leggi ad personam depenalizzando dei reati gravissimi per salvarsi il culo ti rispondano che fanno tutti così?

Cose posso aspettarmi da una coalizione che al suo interno ha dei nazisti intolleranti?

Cosa mi posso aspettare da uno che ha avuto contatti e difende persone che sono state condannate per mafia?

Cosa mi posso aspettare da una nazione che l'ha votato per il 38% circa?

Cosa mi posso aspettare da uno che ora controllerà il 99% dell'informazione televisiva?

Cosa mi posso aspettare di uno che ha 72 anni e non ha una ruga?

Cosa mi posso aspettare da uno che chiama la legge 30 Legge Biagi e dice chi la critica non ha rispetto per un morto omettendo che lui ha applicato solo una bozza che a dire dello stesso Biagi era terribile e che doveva essere modificata infangando così il suo nome?

Cosa mi posso aspettare di uno che vuole abbassare per primo le tasse ai ceti piu' alti?

Cosa mi posso aspettare di uno che vuole cambiare la costituzione minandola?

Cosa mi posso aspettare da uno che non rispetta le istituzioni?

Cosa mi posso aspettare da uno che ci mette in ridicolo davanti al mondo facendo il Pagliaccio?

Cosa mi posso aspettare da uno che dice che se vince lui le elezioni sono regolari ma che se le perde ci sono brogli?

Cosa mi posso aspettare da uno che vuol risolvere il precariato facendo sposare suo figlio a tutte le precarie con un bel sorriso?

Forse è meglio non sapere cosa mi aspetta con una persona del genere a governare il mio amato paese.

Adie



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11 Comments:

Blogger deborah said...

5 anni da incubo? se sopravviviamo...

9:02 PM  
Blogger deborah said...

ero io lì su, lilith

9:02 PM  
Anonymous Le said...

Che forse e' cio' che l'Italia si merita?
Ma siamo cosi' pochi a renderci conto di tutte queste cose che hai cosi' bene elencato? Mah.

9:26 AM  
Anonymous Le1chatnoir said...

Ops scusa il comment precedente e' mio...mi e' scappato un enter :)

9:27 AM  
Blogger Marco Ferri said...

Su, fatti coraggio. Mica e` detto che anche questo governo durera` 5 anni.
Comunque, giuro che se nel programma avesse messo "Sterminio totale dei sanmarinesi", l`avrei votato e difeso ad oltranza!

10:07 AM  
Anonymous SussurroDiFata said...

Dico solo una cosa: CHE TRAGEDIA!!!

Mi viene da piangere...quasi quasi espatrio :(((((((

Speriamo solo di sopravviverere...
Un bacione

3:02 PM  
Blogger Vavvo said...

rispondo punto a punto secondo libertà di parola e di pensiero. quindi ti scrivo quel che ritengo sia la verità sul fatto. Nasce però un' altra domanda. Esiste la "vera verità"? No. Ecco che dunque scriverò cazzate.
1- Chi sono gli amici? Forse oscuri personaggi che tirano i fli del paese sotto una cappa di banche, società costruite per accumulare privilegi e potere? Si ma poi alla fine io mi chiedo. Per cosa lo fanno? Per quale scopo? La risposta è nessuno. Siamo dunque tutti amici del potere.
2- Le leggi ad personam sono un palliativo della negligenza e dell' ignoranza diffusa. Berusconi è semplicemente un uomo. Semmai torniamo alla doanda sopra. Forse il fine sono la progenie. Anche se riflettendo meglio un minimo di onore e ripettabilità (di matrice pseudomafiosa) gli appartengono e ne fanno un piccolo personaggio che ritiene valori come il potere e la ricchezza come assolutamente necessari per essere ritenuti rispettabili.
3- E' vero e comunque la pensano come Silvio al punto 2.
4- Ridiamo al nazismo la sua identità socialista. La lega è tutto fuorchè socialista.
5- Poui aspettarti quello che è successo nei precedenti 50 anni senza che nessuno aprisse bocca.
6- Sappi che chi lo vota non la pensa come te quindi quando offendi Berlusconi davanti a 3 persone e tutte e tre ti danno ragione una di loro mente.
7- Aspettati più culi gnudi
8- Il culto della personalità e tipico dei sistemi totalitari, compresi il Granducato e l' Impero romano.
9- Lui ignora anche chi sia stato Biagi (come me del resto)
10- I borghesi sono il problema del disagio sociale. Lo saranno sempre. Voglia di fica ma cazzo piccolo, ecco cosa sono. Ma d' altronde anche noi siamo borghesi.
11- che sia a capo del governo. La costituzione comunque non è irreversibile nella sua redazione. Quindi è legale cambiarla in alcuni punti sostanziali come concedere la patente ai ciechi e dare per forza il maiale della coop ai musulmani e agli ebrei.
12- Fatti i cazzi tuoi
13- mi son rotto i coglioni
12- idem
13-

3:04 PM  
Anonymous Anonimo said...

I cosidetti itagliani hanno fatto un semplice calcolo: siamo alla frutta. di chi ci fidiamo, dell'originale o dell'imitatore? ha vinto l'originale...

3:43 PM  
Anonymous Anonimo said...

il problema siamo noi e la classe dirigente politica. mastella con l'indulto voluto anche dal berlusca da massimino&co., ha dato la possibilità ai vari amichetti di non aver + carichi pendenti con la giustizia. mastella, che pensava di essere il + furbo, l'ha presa nel culo, sicuro che silvio lo prendesse fra i suoi lacchè ha fatto cadere il governo, dopo che massimino&co lo hanno applaudito... ora quando si cita l'indulto si discute solo degli immigrati che delinquono, così che la lega ha avuto la possibilità di "vincere" queste elezioni xkè assieme al fidofini è stata l'unica a votare contro l'indulto. ma ricordiamoci che ai parlamentari nn fregava niente di applicare l'indulto xkè le carceri sono piene zeppe di gente che viene trattata come nei lager, l'indulto è stato approvato per dare la possibilità agli amici di nn avere + grane con la giustizia. ora mi sono rotto il cazzo che si nei salotti e VESPAsiani si facciano analisi sociopolitologiche per ANAlizzare i voti. la lega ha preso un botto di voti xkè contro l'indulto e ora ce l'abbiamo tutti nel culo.

nel contratto sociale Rousseau scrive: "la legislazione deve essere corrispondente alla natura di un popolo". i politici si sono semplicemente resi conto che la costituzione italiana è troppo nobile per il nostro paese. non vi preoccupate fra 5 anni sarà al livello della nostra gente.

viniciofradicio

4:36 PM  
Anonymous Anonimo said...

ricostruiamo il pd'a, risuscitiamo i fratelli rosselli, piero gobetti, ferruccio parri. invece di questi partiti di merda...il partito d'azione è morto perchè non ha retto questa politica di merda italiana. enzo biagi, norberto bobbio, piero calamandrei,ciampi, foa, la fallaci (anche sta troia), primo levi, salvemini, franco venturi...questi i nomi di coloro che fondarono o aderirono poi al pd'a nato nel 42 morto nel 47.

4:43 PM  
Anonymous Anonimo said...

Combattenti di terra, di mare e dell'aria! Camicie nere della rivoluzione e delle legioni! Uomini e donne d'Italia, dell'Impero e del regno d'Albania! Ascoltate!
Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. (Acclamazioni vivissime). L'ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata (acclamazioni, grida altissime di. "Guerra! Guerra! ") agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia. Scendiamo in campo contro le democrazie plutocratiche e reazionarie dell'Occidente, che, in ogni tempo, hanno ostacolato la marcia, e spesso insidiato l'esistenza medesima del popolo italiano .
Alcuni lustri della storia più recente si possono riassumere in queste frasi: promesse, minacce, ricatti e, alla fine, quale coronamento dell'edificio, l'ignobile assedio societario di cinquantadue stati.
La nostra coscienza è assolutamente tranquilla. (Applausi). Con voi il mondo intero è testimone che l'Italia del Littorio ha fatto quanto era umanamente possibile per evitare la tormenta che sconvolge l'Europa; ma tutto fu vano.
Bastava rivedere i trattati per adeguarli alle mutevoli esigenze della vita delle nazioni e non considerarli intangibili per l'eternità; bastava non iniziare la stolta politica delle garanzie, che si è palesata soprattutto micidiale per coloro che la hanno accettate; bastava non respingere la proposta che il fuher fece il 6 ottobre dell'anno scorso, dopo finita la campagna di Polonia.
Oramai tutto ciò appartiene al passato. Se noi oggi siamo decisi ad affrontare i rischi ed i sacrifici di una guerra, gi è che l'onore, gli interessi, l'avvenire ferramente lo impongono, poiché un grande popolo è veramente tale se considera sacri i suoi impegni e se non evade dalle prove supreme che determinano il corso della storia.
Noi impugniamo le armi per risolvere, dopo il problema risolto delle nostre frontiere continentali, il problema delle nostre frontiere marittime; noi vogliamo spezzare le catene di ordine territoriale e militare che ci soffocano nel nostro mare, poiché un popolo di quarantacinque milioni di anime non è veramente libero se non ha libero l'accesso all'Oceano.
Questa lotta gigantesca non è che una fase dello sviluppo logico della nostra rivoluzione; è la lotta dei popoli poveri e numerosi di braccia contro gli affamatori che detengono ferocemente il monopolio di tutele ricchezze e di tutto l'oro della terra; è la lotta dei popoli fecondi e giovani contro i popoli isteriliti e volgenti al tramonto, è la lotta tra due secoli e due idee.
Ora che i dadi sono gettati e la nostra volontà ha bruciato alle nostre spalle i vascelli, io dichiaro solennemente che l'Italia non intende trascinare altri popoli nel conflitto con essa confinanti per mare o per terra. Svizzera, Jugoslavia, Grecia, Turchia, Egitto prendano atto di queste mie parole e dipende da loro, soltanto da loro, se esse saranno o no rigorosamente confermate.
Italiani!
In una memorabile adunata, quella di Berlino, io dissi che, secondo le leggi della morale fascista, quando si ha un amico si marcia con lui sino in fondo. (" Duce! Duce! Duce!"). Questo abbiamo fatto e faremo con la Germania, col suo popolo, con le sue meravigliose Forze armate.
In questa vigilia di un evento di una portata secolare, rivolgiamo il nostro pensiero alla Maestà del re imperatore (la moltitudine prorompe in grandi acclamazioni all'indirizzo di Casa Savoia), che, come sempre, ha interpretato l'anima della patria. E salutiamo alla voce il Fuhrer, il capo della grande Germania alleata. (Il popolo acclama lungamente all'indirizzo di Hitler).
L'Italia, proletaria e fascista, è per la terza volta in piedi, forte, fiera e compatta come non mai. (La moltitudine grida con una sola voce: "Sì! "). La parola d'ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti. Essa già trasvola ed accende i cuori dalle Alpi all'Oceano Indiano: vincere! (Il popolo prorompe in altissime acclamazioni). E vinceremo, per dare finalmente un lungo periodo di pace con la giustizia all'Italia, all'Europa, al mondo.
Popolo italiano!
Corri alle armi, e dimostra la tua tenacia, il tuo coraggio, il tuo valore!

10:26 AM  

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