mercoledì, aprile 25, 2007

Referendum, Partito Democratico e Politica Secondo me

Oggi voglio parlare della raccolta di firme per il Referendum per la nuova legge elettorale, della formazione del Partito Democratico e del mio modo di vedere la politica.

Non capisco come mai i vari partitini che di solito sono a favore dei Referendum non sono a favore di quest'ultimo e minacciano crisi di governo a sinistra (diciamo di molto centro e poca sinistra) o di correre da soli a destra (vedi Lega Nord).

Allora il dubbio che mi sovviene che i Referendum sono giusti se non servono a toccare le loro poltrone perchè credo che il popolo deve decidere come votare ed essere rappresentato perchè senno i vari capi e Leader politici pensano solo a tirare l'acqua al loro mulino...

Infatti io credo che il Bipolarismo all'italiana non ha senzo, perché già non è giusto che il 50% + 1 governi perchè non rappresenta del tutto il paese, ma vedere che nelle varie coalizioni che l'1,5% tiene in scacco un parlamento ed un governo perchè se non si fa quello che vogliono loro minacciano la crisi di governo con la successiva caduta di esso (U.D.U.R docet) e non si fanno leggi importanti per lo stato perché la minoranza, all'interno della maggioranza, pesa piu' della maggioranza.

Quindi mi sembra giusto che per una maggiore stabilità di governo si dovrebbe avere maggioranze forti e mettere uno sbarramento al 2-3% per entrare in parlamento, cosa brutta la so perchè sarebbe giusto dare la parola a tutti in un governo, ma come detto in precedenza queste minoranze non possono tenere in scacco tutto un paese e per dare un governo forte e che duri bisogna, purtroppo (sottolineo purtroppo), fare così perchè senno rimaniamo bloccati e senza via di uscita.

Infatti la prularità e il troppo discutere non aiutano ad andare avanti blocca la possibile crescita dello stato infatti la maggior parte di questi partiti usano la demagogia come tecnica di governo scordandosi che per governare uno stato c'è bisogno di Pragmaticità.

Infatti per questo apprezzo Un Dalema rispetto ad un Bertinotti, a cui idalmente sarei piu' legato, ma che però non condivido il modo di fare molte cose e la troppa
demagogia nel modo di affrontare gli argomenti d'importanza primaria usando e lanciando slogan populisti che non servono a nulla, ma delle volte si devono prendere delle decisioni anche inpopolari e che possono sembrare sbagliate ma che alla lunga si comprendono e si apprezzano.

Ecco perchè in un certo senzo sono felice dell partito democratico perché con esso si è chiuso il cerchio di una riflessione politica dove non ci sono piu' cattolici e "Comunisti" contrapposti l'uno all'altro ma essi cercono di governare insieme per cercare di risollevare uno stato che stà andando a sfracello e questo progetto ha delle "antiche radici" infatti i primi passi vennero fatti da Berlinguer e Moro con il compromesso Storico, cosa che fece molto paura ai poteri forti ed economici del tempo che alla fine riuscirono a far saltare tutto, quindi chi mi dice che è una cosa che farebbe rigirare nella tomba molti Leader storici della sinistra italiana io gli rispondo di andarsi a rileggere la storia.

Quindi spero che questo nuovo partito aiuti l'Italia e spero che passi anche il Referendum elettorale e che la nostra politica non sia piu' ingolfata dal'1,5% che spesso blocca lo sviluppo sia economico che culturale del nostro paese.

Voi che dite?

Adie

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4 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Io dico che finirà come il referendum sulla responsabilità dei giudici: vinceranno i sì ed il parlamento emanerà una nuova legge che di fatto non cambierà nulla.

Però devo -purtroppo- ammettere che Demente Mastella è più forte di Di Pietro. Di Pietro all'epoca dell'indulto scrisse sul blog di Beppe Grillo un qualcosa del tipo: "Non so più cosa fare per non far passare l'indulto.Non me la sento però di far cadere il governo". Demente Mastella invece non ha avuto la minima esitazione a minacciare di far cadere Prodi (anche se poi magari non lo farebbe mai. il coraggio di minacciare l'ha avuto). Forse avremmo bisogno di politici onesti come Antonio ma con il coraggio di Demente.

1:35 PM  
Anonymous unaltrasera said...

io credo che mi sto disinteressando della politica e che questo sia lo scopo perseguito da una coalizione trasversale composta dalla totalità dei partiti di estremo centro,di destra e di sinistra.
Se facessero un referendum mi sentirei un peso sul groppone poichè al mio disinteresse progressivo segue una proporzionale ignoranza e non potrei votare pensando solamente alle origini storiche della P.D., visto che se anche molti politici odierni sono gli stessi o sono cresciuti sotto la lunga ombra di quelli di allora e si sono guadagnati poi un posto al sole, la situazione è molo cambiata. C' è l'Europa, c'è stato Berlusconi,c'è stao Prodi, ci sono stati fallimenti e successi, qualcuno ha scritto il Grande Gatsby e qualcun altro storia d'italia dal dopoguerra a oggi.
e io li ho letti.
Ad ogni modo, tornando alla tua problematica, non so se è giusto cambiare le carte in tavola e iniziare agiocare a scopa d'assi se si era iniziato uno scopone scientifico, però anche lo scopone sientifico era inadeguato.
E quindi non so nulla con precisioone e attendo lo svolgersi degli eventi.
Il commento è un po' lungo perchè in realtà è un pezzo di un vecchio post. Ciao, buona festa

6:09 PM  
Blogger Giovanni said...

Decreto lo stato di felicità permanente.

1:46 AM  
Blogger IO_ME_STESSO_ME said...

X L'anonimo: sperimao di no

X Unaltrasera: il disamore per la politica è un male comune ma grazie a questo continueranno a fare i cazzi loro quindi se il popolo e la gente seguisse e si incazzasse molte cazzate sarebbero state evitate

X Giovanni: credo che a nessuno convenga a essere felice perchè se sbagli ai la scusa dell'insoddisfazione anche se sarebbe bello essere felici

Adie

12:04 PM  

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